A perdersi non ci vuole molto il tempo di una farfalla.

Rimangono i colori e la polvere tra gli indici e i pollici.

Le onde riflesse nelle rocce nelle gocce svolazzanti.

Il refrain dell'abitudine in solitaria attesa.

Sono giorni ormai così.

A guardarsi senza vedersi.

Ovunque vorrai potrò.

 

Un'altra lettera.

 

Da quando non scrivevo più,il tempo sembra abbia deciso di sostare un po' da queste parti,rifiatando dai suoi pensieri e dimenticando le preoccupazioni come se si fosse personificato.

Pensavo a te mentre guardavo il mare,silenzioso come non mai,e ti parlavo come se fossi li con me in quell'istante indeterminato.

Nessuno mi ha sentito,tranne te.

Pensavo a quanto fosse vicina l'altra sponda del nostro mare e quanto sangue hanno conosciute le rive di ciò che una volta era un lago.

Al nostro amore segreto tra i flutti quotidiani della vita,ai raggi del sole che filtrano pulviscolo di sentimenti rari,e al cielo che si divide in parti uguali,perfettamente combacianti.

Un bacio unico e rapito.

Un bacio rubato,conservato e ben nascosto.

Quel silenzio rotto dal frastuono nella testa come se la testa fosse un alveare appeso a un ramo,dondolio di una gravità inesistente.

Adesso penso a te che sei lontana,il dondolio del cielo sulla terra...

 

Se solo potesse il cielo descrivere la bellezza di questa terra di sembianza femminea.

Di queste morbide forme tra i seni e il ventre che ricordano le tue .

Di questa lingua che non smette mai di baciare con ardore e voluttà.

Di queste gambe stese al sole e al maestrale.

Se solo potesse...

scenderebbe ad abbracciarci uno ad uno rimanendo per sempre quaggiù.

 

È di schiena il camminare muto.

Senza volto solo nuvola.

Il traccheggiare del tempo

nei solchi polverosi.

 

Ho poche cose.

Una per dita sarebbero troppe.

Il cielo.

Un sorriso.

Gli occhi lucidi del mare.

E una carezza.

Per adesso non sento profumi ma li ricordo.

E ricordare è sempre rivivere.

La brezza sui campi di grano.

Ad occhi chiusi.

 

 

Sono giorni di maledizione di follia travestita non riuscirà il sole a scoprirli.

Se potessero guardare osservare il punto zero nel buco nero dell'uomo fuggirebbero.

Anche l'arcobaleno perde i suoi colori nel buio pece del pensiero.

 

graalf ( 16 apr 2013 )

C'è un filo di tristezza in questi giorni che stringe e lacera.

Laccio di fuoco e sangue ...

Stridono le unghie sul cielo mentre garriscono rondini ...